La Coalizione Italia libera da OGM boccia l’approvazione da parte della Camera, avvenuta l’11 maggio scorso, di alcune mozioni che chiedono al governo di adottare misure urgenti con il pretesto di fronteggiare gli impatti della guerra in Ucraina sulla nostra economia, tra cui di“…ricorrere alle nuove tecnologie genetiche dedicate alle piante per aumentarne, in sicurezza, la produttività“.
Vengono definite “Nuove Tecniche Genetiche (New Breeding Techniques [NBT] rinominate in Italia TEA)”, ma sono da considerarsi OGM a tutti gli effetti che vanno in senso contrario alla legislazione italiana in vigore dal 2000, ma anche di quella europea.
Il mancato rispetto della decisione della Corte di Giustizia europea, e l’aggiramento della direttiva europea attualmente in vigore, rischierebbe di produrre danni economici giganteschi all’agricoltura italiana, e in particolar modo al settore del biologico.